Dal-gruppo-giovani-alla-Bottega

L'Associazione Culturale "BOTTEGA DELL'ARTE" è la tappa attuale del percorso "artistico" e creativo nato oltre vent'anni fa grazie all'impegno di baldi e motivati Giovani capitanati da Maurizio Mason. Certo, di strada ne è stata percorsa e fa bene rivivere e ricordare i momenti più significativi, quando lo spirito pionieristico animava e aiutava a superare le difficoltà, che c'erano e magari non erano poche. Ci si divertiva e si cercava di realizzare e costruire qualcosa, forse con più facilità di quanto si possa fare oggi, tutto sommato, almeno a livello economico.

Una ventina d’anni fa alcuni giovani di Silvelle si proposero di dar vita ad alcuni momenti di Teatro da proporre nel loro piccolo paese. La sfida era appassionante e non priva di difficoltà poiché nel capoluogo già era in attività una buona Rassegna di Teatro autunnale curata dal Gruppo Luciani. Nella Sala del centro Giovanile venivano proposti Spettacoli di Teatro Amatoriale di buon livello e quindi organizzare una simile rassegna in una frazione poteva sembrare non solo presuntuoso ma anche poco “fruttifero”. Nel 1990 si diede vita alla 1a “RASSEGNA DI TEATRO A SILVELLE” che ebbe un grande successo! Da qui la prosecuzione fino al 1998, proponendo una cinquantina di Spettacoli nella vecchia  ma amata Sala Parrocchiale. Molte sono le Compagnie di prestigio che si sono esibite a Silvelle, ricordo solamente “Rinascita”, “La Barraca” e “La Barcaccia” fino a puntare ancor più in alto e riuscire ad ospitare addirittura Attori professionisti del nostro Teatro quali UGO PAGLIAI, PAOLA GASSMAN, LINO TOFFOLO e l’immenso GIGI PROIETTI!
L’inagibilità della Sala Parrocchiale, in attesa della nuova Sala Polifunzionale ha di fatto sospeso l’allestimento della consueta Rassegna.
Contemporaneamente, si era formato un Gruppo Teatrale che, come spesso accade, aveva preso vita dalle ingenue Recite dei Genitori dei bimbi frequentanti il locale Asilo Parrocchiale: “Biancaneve” e “Cenerentola” furono i primi pionieristici spettacoli dai quali prese  forma la possibilità di allestire una vera e propria Commedia, coinvolgendo alcuni Genitori che si erano appassionati di Teatro e altri giovani del paese.

La Compagnia nasce, come molte altre, quasi per caso. I genitori dei bambini che frequantavano l’Asilo Infantile di Silvelle, nel lontano 1992, stavano allestendo artigianalmente una loro “Biancaneve”. La suora responsabile, Suor Vittorina, mi interpellò per curare qualche particolare prima delle ultime Prove. La cosa mi incuriosì tanto che ripresi anche con la videocamera la recita ufficiale! Notai che alcune mamme-attrici (tutte donne, ebbene sì) non recitavano poi così male e lo feci loro notare… La cosa le interessò a tal punto che accettarono la mia proposta di confrontarsi con un’altra fiaba, questa volta da me elaborata: “Cenerentola”. Affidai a ciascuna mamma-attrice un ruolo e coinvolsi nell’avventura alcuni miei amici, che ricordo volentieri: Luca De Pieri, Dario Pivato, Fabio Fianchetto e Luciano Gumiero, i pionieri del Teatro a Silvelle! Andammo in scena e tutto fu memorabile: i disguidi tecnici, i mezzi di fortuna con cui avevamo allestito la scenografia (?) e il reparto tecnico, gli intoppi durante la recita e il calore del Pubblico. Da qui il passo fu breve: il Gruppo che si era così spontaneamente creato desiderava continuare a fare Teatro e già questo era un punto importante dal quale partire! Ma la domanda ora si pone naturale e pur difficoltosa da risolvere: cosa recitare? Molti Autori vennero analizzati, da quelli più altisonanti (Goldoni e simili…) a quelli più ruspanti e all’apparenza fattibili (Capovilla e simili). Niente. Accantonati uno dopo l’altro per plausibili motivazioni: non conosciamo il dialetto, il testo è troppo lungo, non è molto divertente e via così…
Che fare? Scrissi io il primo testo: “’NA BEA NOTE, ovvero Gesù del Presepio”. Un testo senza trama, una serie di personaggi che si radunavano attorno ad un Presepe in allestimento (di eduardiana memoria) nella notte di Natale. Le molte repliche alle quali ho assistito della Filodrammatica “G. Negri” di Castelfranco Veneto, diretta all’epoca da Nina Scapinello, avevano improntato il mio spirito teatrale, almeno agli inizi. E così “’NA BEA NOTE” riassume l’ambientazione classica nel mondo contadino con la semplicità che gli appartiene.
La Commedia, che debuttò a Silvelle nell’ottobre 1993 in una Sala Parrocchiale gremita, ottenne un consenso grande, inaspettato. Replicammo anche abbastanza, con il nostro bagaglio di buona volontà e la scenografia di cartone o poco più… Sono le cose che ancora adesso ricordo e ricordiamo con più soddisfazione e un pizzico di nostalgia…
Continuammo su quella strada con un’altra mia elaborazione, “Beata onestà” su testo di Ottolenghi. Il debutto nel 1995 a Lovadina (TV) su positivo e replicammo lo Spettacolo alcune volte. Il Gruppo era avviato e si cominciava a crescere, anche se l’esperienza non era ancora molta!
Altre Commedie sono state poi allestite e rappresentate, scenografie importanti e mezzi tecnici completi sono stati acquistati anche se, probabilmente in modo inevitabile si è persa l’identità “silvellese”... La storia, quella recente, è per buona sorte conclusa e altrettanto dimenticata, compreso il nome di quel Gruppo.
Desidero tuttavia citare quelle persone che hanno condiviso le prime battaglie e difficoltà nel periodo epico e pionieristico della Compagnia, quello più puro e più da ricordare:

RENATO LIBRALATO
FEDERICA DE PERI
LUCIANO GUMIERO
ROMINA LAMON
DARIO PIVATO
ANTONELLA COSTANZI
NADIA PAIN
LORETTA FARDIN
PIERA SCHIAVO
ANNA LIBRALATO
FERNANDA BALLAN
GIULIANO MASON

e il sottoscritto, perché no?

 

clickforfestivals.com festhome.com filmfestivallife.com filmfreeway.com movibeta.com