Conclusione Metricamente Corto 4

Si è conclusa ieri sera la quarta edizione del Metricamente Corto .

Sei intense serate, a compimento di un lavoro accurato durato mesi, sia in fase di selezione dei corti che nell'organizzazione vera e propria dell'evento .

Siamo certi di aver offerto al pubblico la visione di lavori di alto valore, con grande varietà di temi, stili, atmosfere, modalità espressive .

Quest'edizione sarà ricordata inoltre per la nutrita presenza di registi e attori dei corti in proiezione . Un'esperienza questa che ha rappresentato, sia per il pubblico che per lo staff, una notevole occasione di arricchimento culturale, artistico ma prima ancora umano .

Un ringraziamento a tutti gli ospiti giunti a Trebaseleghe ( spesso da molto lontano ) per condividere con noi la loro originale visione del cinema e in particolare del cinema " in corto" .
Un ringraziamento al pubblico che ci ha seguito, creando la piacevole consuetudine del ritrovo serale in occasione delle proiezioni, col piacere rinnovato di sera in sera di condividere emozioni ed impressioni suscitate dai corti in visione. 
Un ringraziamento infine a tutte le persone che, con le loro idee, impegno e lavoro, hanno contribuito alla realizzazione e alla riuscita di questo festival .

Ed ecco tutti i corti premiati nel corso della serata finale ( con relativa motivazione elaborata dalla giuria ) : .

Miglior corto
The Chicken ( Germania-Croazia ) di Una Gunjak

Cortometraggio poetico, evocativo, molto coinvolgente. Con immagini semplici, di vita quotidiana, attraverso la riuscita metafora della gallina regalata, riesce ad evocare con efficacia il dramma di un paese dilaniato dalla guerra.

Miglior film di animazione 
Aubade ( Svizzera ) di Mauro Carraro

Per la capacità di unire in una raffinata sintesi il disegno elegante, la musica evocativa e le suggestioni mentali che suggeriscono, con le immagini, emozioni oniriche, coinvolgenti e fantasiose

Migliore Regia 
Anna Fahr per Transit Game ( Canada-Libano )

Perchè ha saputo riempire di umanità un posto spoglio, crudo, ferito. Una storia essenziale, ben recitata, ben raccontata. Una regia sapiente, essenziale, finalizzata a fare emergere la vita e le storie dei personaggi. Le inquadrature non concedono nulla alla ricerca estetica, ci conducono con sensibilità a un tempo giusto per riflettere su temi di grande attualità.

Migliore attore
Stefan Hitruc di Have sweet dreams ( Romania )

Interpretazione contenuta, realistica, mai giocata su toni stereotipati, riesce a trasmettere con efficacia la tensione emotiva di una delicata problematica sociale.

Migliore attrice 
Iman Alibalic di The Chicken ( Germania - Croazia )

Una interpretazione semplice, genuina, che valorizza una storia densa di rimandi. Toccante il rapporto che instaura con la gallina. Colpisce la verità di ogni sguardo, gesto, una voce sempre spontanea e naturale. Che questa segnalazione sia per lei di stimolo per regalarci altri momenti di tale intensità.

Migliore colonna sonora 
Sandy Lavallart per Lila ( Spagna -Argentina )

Per la perfetta commistione di immagine e commento musicale, un crescendo di emozioni visivee sonore dove si fatica a distinguere l’aspetto dominante

Migliore “veneto in corto “ 
Coffee, sugar and sigarettes ( Italia ) di Christian Cinetto

Il film ha saputo trattare con competenza un argomento di particolare attualità in cui condivisione e integrazione fanno da cardine nella quotidianità dei luoghi di detenzione. Un valore artistico e sociae che assume maggiore spessore essendo arrivato alla conclusione di un progetto di recitazione tenuto all’interno della Casa Circondariale di Padova.

Miglior corto sez.Scuola 
Dalla seconda guerra mondiale alla nascita dell’Europa

Pur se realizzato con mezzi “poveri” il cortometraggio esprime i contenuti di una unità didattica complessa, ricca di argute metafore e capacità espressiva.

Migliore soggetto/sceneggiatura
Pier Paolo Paganelli per la Valigia ( Italia )

Per l’originalità dell’accoppiamento di un testo drammaturgico ben sviluppato ad una animazione molto curata. Si rimane colpiti dalla cura scenografica, le luci, le soluzioni tecniche che aprono sempre a delle sorprese estetiche.

Migliore Fotografia
Il vicino ( Italia ) di Andrea Canova

In questo corto la fotografia è il vero protagonista, le inquadrature riescono a raccontare una realtà sospesa, stimolando lo spettatore a guardare da un altro punto di vista, quello dei gabbiani.

Menzione speciale fotografia
A bench’s tale ( Austria ) di Christoph Schinko

Per avere saputo trasmettere, usando elementi naturali e oggetti inanimati, il corso della vita, con un linguaggio semplice e immediato.

Premio speciale del pubblico :
Lila di Carlos Lascano ( Spagna - Argentina )

Piattaforme per l'iscrizione 2019

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